Villa Torlonia, l'oasi dei romani

Pubblicato il da Cetty

Conosciuta dai più per essere stata la residenza romana di Benito Mussolini, Villa Torlonia a Roma, è una delle più belle dimore romane con un bellissimo parco aperto al pubblico.

Storia

Il nome della villa, come succede il più delle volte, trae origine dal cognome dall’ultima famiglia che l’ebbe in proprietà, fino al 1977 quando venne acquistata dal comune di Roma e aperta al pubblico. In origine le terre corrispondenti all’attuale area di Via Nomentana (dove è sita la villa) erano di proprietà della famiglia Pamphilj. Intorno alla metà del Settecento la villa venne acquistata dalla prestigiosa famiglia Colonna e, nel 1762, passò ai Torlonia: entrambe le famiglie si erano occupate di effettuare dei lavori di miglioria e, grazie all’acquisto di territori limitrofi, la tenuta venne ampliata e, sotto la guida dell’architetto Giuseppe Valadier, si ebbe la costruzione delle Scuderie, la costruzione di varie fontane che abbellivano le facciate principali della villa, l’ingresso monumentale, successivamente demolito e l’ammodernamento dell’attuale Casino dei Principi, lavori documentati da schizzi autografati.

Per tutto l’Ottocento, e sotto la guida di altri illustri artisti, la villa si arricchì all’interno anche di opere d’arte e, nel corso degli anni, anche gli eredi si preoccuparono di ridefinire e arricchire sia il palazzo che gli ambienti esterni, per esempio con la costruzione delle finte rovine antiche, tipiche nelle residenze settecentesche (presenti anche nei giardini della Reggia di Caserta), il Tempio di Saturno e il campo dei tornei e, in seguito, il Teatro, l’Aranceria, la Capanna Svizzera, tra gli altri.

Anche nel Novecento Villa Torlonia fu oggetto di nuovi ampliamenti e migliorie e, nel 1919, vi fu trovato un cimitero ebraico.

Nel 1925 Giovanni Torlonia junior affita il Casino Nobile, al simbolico prezzo di una lira, a Benito Mussolini, che vi rimarrà fino al 1943. Durante la residenza della famiglia di Mussolini, furono realizzati due bunker e due bagni. Dopo la morte del Torlonia Mussolini utilizzò anche il Villino Medievale. Alla fine della guerra Villa Torlonia fu abbandonata e, nel 1978, venne acquistata dal Comune di Roma che la trasformò in un parco pubblico e si è occupato di restaurare gli edifici in abbandono.

Edifici

Purtroppo alcuni edifici costruiti nei secoli passati non sono arrivati fino a noi. Attualmente, tra gli edifici compresi in Villa Torlonia ci sono: la Casina delle Civette (ex Capanna Svizzera), I Propilei dell’ingresso, il Casino Nobile, il Casino dei Principi, Falsi Ruderi, Tempio di Saturno, Tribuna con Fontana, il Campo da Tornei, La Limonaia, Il Villino Medievale, Il villino Rosso, le Scuderie, Il teatro e la serra moresca. Per maggiori informazioni su Villa Torlonia e i suoi musei visita il sito ufficiale Museivillatorlonia.it

1 Villa Torlonia in Rome, interior | date 2010-04-17 | source | author
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