"Léon" di Luc Besson con Jean Reno in DVD: curiosità e trama del film

Pubblicato il da Cetty

Léon è un film francese del 1994 diretto dal grande regista Luc Besson, con Jean Reno, Natalie Portman, Gary Oldman, Danny Aiello, Peter Appel.

Trama

New York. Léon (Jean Reno) è un killer, un sicario a pagamento semianalfabeta, dedito soltanto al suo lavoro in cui riesce brillantemente per il suo essere freddo e distaccato, anche col resto del mondo. Ha come vicini di casa una famiglia che svolge dei loschi affari con la droga e un giorno la dodicenne Mathilda (interpretata da una giovanissima Natalie Portman al suo debutto) busserà alla sua porta per chiedere aiuto, unica superstite di una carneficina che non ha risparmiato nessun membro della sua famiglia, neanche il fratellino più piccolo, che la dodicenne vuole vendicare. La ragazzina, infatti, entrata in casa di Léon, si accorge subito dell’atipico mestiere dell’uomo il quale, dal canto suo, pensa bene di far fuori la ragazzina mentre dorme ma, venendo così meno al suo principio di non far del male a donne e bambini, le risparmia la vita e deciderà di aiutarla, insegnandole il mestiere di sicario.

Recensione

Il film ha ricevuto delle critiche positive ed è considerato sia il miglior film di Luc Besson, al suo esordio americano, che di Jean Reno. Nell’Internet Movie DataBase Top 250 è alla trentatreesima posizione e, tra i film francesi, è quello che detiene il posto più alto.

Anche se il cinema di Besson non manca di sottolineare e approfondire la psiche dei personaggi, quelli di Léon risultano essere un po’ stilizzati, chiaramente ispirati a quelli di Nikita. È comunque da premiare il coraggio del regista di sottolineare il conturbante rapporto di amore (assolutamente platonico) tra i due protagonisti, ancora più chiaro nell’edizione director’s cut uscita nel luglio del 2009.

Evidenti le citazioni ad altri film: Gloria (la famiglia sterminata del ragazzo che viene accolto dal vicino), Arancia Meccanica (il killer che uccide ascoltando Beethoven), Il Silenzio degli Innocenti (la scena finale in cui Léon ruba la divisa per camuffarsi e garantirsi la fuga), Taxi Driver (l’ossessione ginnica del giustiziere), Il bandito delle undici (il suicidio esplosivo del protagonista), Frank Costello faccia d’angelo (le cure amorevoli di Léon nei confronti della pianta).

In ogni caso, un film imperdibile!

Curiosità

  • Inizialmente Natalie Portman stava per essere scartata perché considerata troppo piccola per interpretare Mathilda ma, dopo un provino in cui mostrò tutta la sua bravura, venne immediatamente scritturata.

  • Nel film, Mathilda registra lei e Léon in albergo col cognome di MacGuffin, un chiaro omaggio al grande Hitchcock che coniò questo termine per indicare un espediente che per i personaggi ha un importanza cruciale e attraverso cui si svolge l’azione del film.
The cinema room
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