Die Hard - Vivere o morire, recensione del film

Pubblicato il da Cetty

Die Hard – Vivere o morire è un film del 2007 diretto da Len Wiseman con Bruce Willis. Il film è il quarto di una quadrilogia iniziata nel 1988 con Die Hard – Trappola di Cristallo, cui è seguito Die Hard 2 – 58 minuti per morire (1990) e Die Hard – Duri a morire (2005).

Trama

L’agente John McClane (Bruce Willis) ha il compito trovare un pirata informatico Matthew Farrell (Justin Long), ricercato per l’omicidio di alcuni hackers. Dopo averlo trovato e averlo salvato per miracolo da un attentato, il giovane informatico capisce di aver inconsapevolmente collaborato con dei terroristi che, minando il sistema informatico americano, vogliono compiere degli attacchi terroristici contro gli Stati Uniti d’America. L’hacker decide di collaborare ma, a questo punto, il compito di McClane, oltre a quello di scovare i terroristi, sarà quello di proteggere Farrell.

Recensione

Die Hard – Vivere o morire, come tanti film di genere, punta essenzialmente sull’azione e sugli effetti speciali delle scene e, come i predecessori, non delude i suoi fans, anche se qualcuno li ha trovati forse un po’ eccessivi e al limite della realtà, a causa anche dell’uso del digitale che, se da un lato tende a migliorare la qualità dell’effetto, dall’altro lo rende più vicino alla fantascienza che alla realtà. In ogni caso, questo non diminuisce assolutamente la qualità del film che comunque, facendo parte di un genere ben preciso, non può non annoverare sparatorie e scene ad alto tasso adrenalinico, anche se un po’ troppo fantasioso, come del resto piace agli appassionati del genere. I pregi del film ruotano soprattutto sull’eccellente interpretazione di Bruce Willis che, nonostante l’età, riesce perfettamente nel ruolo dell’agente John McClane, uno dei personaggi più amati del mondo del cinema. Rispetto ai due film precedenti, in Die Hard – Vivere o morire la maggior parte delle scene si svolgono all’aperto lasciando più libertà di movimento al protagonista e, da questo punto di vista, il film si avvicina molto di più al primo film Die Hard – Trappola di Cristallo, mentre la trama ricalca in parte la storia già vista nei due film precedenti, con il protagonista che tenta di fermare una banda di terroristi con l’aiuto di un esperto di informatica.

Bruce Willis/John McClane figure at Madame Tussauds Hollywood
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post