Francesco De Sanctis: cenni biografici e produzione artistica dello scrittore e critico letterario

Pubblicato il da Cetty

Francesco De Sanctis è stato scrittore, politico e critico letterario, autore della prestigiosa Storia della Letteratura Italiana. Nasce ad irpinia nel 1817 ma visse per lungo tempo a Napoli, riuscendo a conciliare lo studio letterale e l’impegno civile.

Biografia

Formatosi con gli studi classici, abbandona quelli giuridici per frequentare la scuola di Basilio Puoti, dove avrà l’opportunità di conoscere Giacomo Leopardi. Partecipa all’insurrezione del 1848, subendo in seguito due anni e mezzo di carcere per cospirazione e costretto alla deportazione in America. Riesce a fuggire mentre la nave fa uno scalo all’isola di Malta, da dove poi raggiunge Torino, polo di attrazione dei patrioti. Qui inizialmente tenta di ottenere una cattedra ma vi riuscirà solamente a Zurigo, dove otterrà una cattedra al Politecnico, grazie alle interessanti conferenze su Dante e alla collaborazione con riviste letterarie. Dopo l’unità fu deputato e Ministro della Pubblica Istruzione nei primi governi di Destra, da cui si allontanò in seguito abbracciando le idee mazziniane ma continuando lo stesso a svolgere un’intensa attività letteraria.

Torna al governo con la Sinistra tra il 1878 e il 1881 e viene nominato professore di Letteratura Comparata all’Università di Napoli dove morì, colpito da una grave malattia agli occhi, nel 1883.

Pensiero

De Sanctis supera la concezione purista della letteratura come insieme di elementi stilistici da imitare, grazie all’influenza di Gioberti, da cui adottò la concezione dell’importanza nazionale nella storia della letteratura, e il pensiero di Hegel in merito al rapporto tra opere letterarie e svolgimento storico dello spirito dei popoli. La sua cultura è fortemente permeata dal romanticismo e dalla sua sensibilità storica, per una concezione dell’opera letteraria come manifestazione di un pensiero strettamente correlato al periodo storico anche se la “forma” rimane qualcosa di importante, seppur su un piano secondario rispetto ai contenuti.

Opera letteraria

La più importante opera letteraria di De Sanctis è la sua Storia della Letteratura Italiana (1870-1871), partorita come testo didattico ma che, presto, assume l’aspetto di un’opera di grande complessità e che, per molti anni, sarà il modello esemplare per tutti i libri di storia della letteratura: a lui si devono la scansione delle epoche storiche, la scelta degli autori più importanti e quella degli autori maggiori. Tra le opere di De Sanctis spiccano il Saggio critico sul Petrarca (1869), i saggi sulla Divina Commedia (che gli valsero la cattedra a Zurigo), e su Zola e Leopardi.

Ritratto di Francesco De Sanctis , opera di Saverio Original upload

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